60 statistiche sul Content Marketing da non ignorare nel 2026

Ultimo aggiornamento il December 30, 2025
Estrazione dati con tecnologia Thunderbit.

Immagina la scena: è lunedì mattina, hai appena preso il caffè e davanti a te c’è il team che guarda un calendario editoriale completamente vuoto. La pressione si fa sentire: i competitor sono ovunque, gli algoritmi cambiano ogni due per tre e il CEO vuole sapere perché i post del blog dello scorso trimestre non sono diventati virali. Ti sembra familiare? Benvenuto nel content marketing del 2026, dove le novità corrono veloci quanto l’evoluzione del marketing digitale.

La buona notizia? Non devi più affidarti solo all’intuito o alle vecchie abitudini. Le statistiche più aggiornate sul content marketing sono una vera miniera d’oro per superare la concorrenza, difendere il budget e rispondere finalmente alla domanda: “Sta davvero funzionando?” Si prevede che il fatturato globale del content marketing toccherà la cifra record di , e le aziende che sfruttano dati e insight sui contenuti . Se vuoi smettere di navigare a vista e iniziare a crescere sul serio, ecco le 60 statistiche più importanti sul content marketing per il 2026.

Le 10 statistiche chiave sul Content Marketing per il 2026

Se hai poco tempo (o vuoi qualche dato da sfoderare alla prossima riunione), ecco i dieci numeri che ogni marketer, imprenditore e creator dovrebbe conoscere:

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  1. Il fatturato globale del content marketing dovrebbe arrivare a entro il 2026.
  2. considera il content marketing una strategia centrale per il business.
  3. Il content marketing genera circa .
  4. I video brevi sono il formato di contenuto più efficace nel 2024, offrendo il miglior ROI tra le tendenze di marketing (), e ).
  5. , e il 57% delle aziende prevede di investire di più nei video online.
  6. , e il 66% delle imprese data-driven supera i concorrenti in termini di profitti.
  7. , e l’85% ritiene che l’AI generativa cambierà il modo di produrre contenuti.
  8. Oltre un terzo dei responsabili marketing (33%+) indica .
  9. .
  10. , con il Nord America in testa al 94%.

Questi dati non sono solo impressionanti: sono un vero campanello d’allarme. Il content marketing non è più un “plus”, ma la base di ogni strategia di marketing moderna.

Settore Content Marketing: crescita e tendenze di investimento

Parliamo di investimenti. Il content marketing non sta solo crescendo: sta letteralmente esplodendo. I marketer di ogni settore stanno aumentando i budget, e i numeri spiegano il perché.

Spesa e ROI nel Content Marketing

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  • Il fatturato globale del content marketing supererà i .
  • Il 54% delle aziende ha pianificato di aumentare il budget per il content marketing nel 2024 ().
  • Il 58% dei marketer B2B afferma che il content marketing ha portato a un aumento diretto delle vendite/ricavi nel 2023 ().
  • Il 41% dei marketer segnala che il content marketing ora offre un ROI superiore rispetto a qualsiasi altro canale ().
  • Il content marketing genera ).
  • Il ROI medio del content marketing nel 2025 è stato di circa .
  • Il costo medio per lead tramite contenuti è diminuito del 19% anno su anno ().

L’ho visto succedere: investire in contenuti utili continua a portare risultati anche quando il budget pubblicitario si esaurisce.

Tassi di adozione nei vari settori

  • Il 91% delle aziende a livello globale utilizza il content marketing in qualche forma ().
  • L’81% dei marketer lo considera una strategia fondamentale ().
  • Il Nord America guida con il 94% di adozione; l’Asia-Pacifico sta recuperando con l’83% (in crescita del 13% nell’ultimo anno) ().
  • Le grandi aziende (oltre 1.000 dipendenti) hanno un tasso di adozione del content marketing del 97% ().
  • B2B: 93% di adozione; B2C: 87% ().
  • Il 78% delle piccole imprese utilizza il content marketing ().

In poche parole? Qualunque sia il settore o la dimensione aziendale, il content marketing è ormai un must.

Formati di contenuto: cosa funziona nel 2026

Il content marketing non è più solo blog e whitepaper. I formati che spaccano nel 2026 sono visivi, interattivi e – diciamolo – spesso anche divertenti.

Statistiche sui video nel Content Marketing

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  • I video brevi sono il formato di contenuto più performante per i marketer ().
  • Il 50% dei marketer ora include i video nella propria strategia ().
  • Il 24% ha pianificato di investire di più nei video rispetto ad altri formati tra il 2023 e il 2024 ().
  • L’89–91% delle aziende utilizza i video come strumento di marketing ().
  • Il 93% dei marketer video afferma che i video portano un ROI positivo ().
  • I video brevi (TikTok, YouTube Shorts) hanno un tasso di engagement di circa il 5,8% ().
  • Il 90% dei marketer che usano video brevi prevede di aumentare o mantenere l’investimento l’anno prossimo ().
  • La durata ideale per i video di marketing è sotto i 3 minuti; il 96% concorda che non dovrebbero superare i 10 minuti ().
  • Webinar e dirette streaming sono cresciuti dell’11.000% nell’ultimo decennio nel B2B ().

Anche nel mondo SaaS e automazione, un video breve e d’impatto spesso batte un aggiornamento prodotto da 2.000 parole. (E diciamolo, chi non si diverte a vedere un gatto in una demo?)

Blog e contenuti scritti

  • Il 53% dei marketer considera ancora il blogging la priorità principale ().
  • Le aziende con blog generano il 67% di lead in più al mese rispetto a chi non blogga ().
  • I blog attivi ottengono il 434% di pagine indicizzate in più e il 97% di link in ingresso in più ().
  • Lunghezza media di un post: 1.416 parole (in crescita rispetto a ~1.000 di qualche anno fa) ().
  • Solo il 27% dei lettori legge i blog a fondo; il 73% ammette di scorrere velocemente ().
  • I blog con almeno un’immagine ottengono il 94% di visualizzazioni in più rispetto a quelli solo testo ().
  • Gli articoli che includono video generano il 70% di traffico organico in più ().
  • Il 44% dei blogger pubblica nuovi contenuti da 3 a 6 volte al mese ().
  • L’83% dei marketer preferisce pubblicare meno spesso ma con contenuti di qualità superiore ().

E sì, l’AI sta rivoluzionando anche la scrittura:

  • Il 19% delle aziende afferma che gli strumenti di generazione contenuti AI hanno migliorato la loro strategia ().
  • Il 44% dei marketer usa l’AI per scrivere bozze o riassumere contenuti ().
  • Solo il 4% circa dei marketer si fida completamente dei contenuti generati dall’AI senza revisione ().

Contenuti visivi e interattivi

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  • I contenuti visivi sono il 43% più persuasivi rispetto a quelli solo testuali ().
  • Le persone che seguono istruzioni con testo e immagini ottengono risultati migliori del 323% rispetto a chi segue solo testo ().
  • Il 30% dei marketer condivide regolarmente infografiche nei propri contenuti ().
  • I contenuti interattivi generano il doppio dell’engagement rispetto a quelli statici ().
  • I contenuti generati dagli utenti ottengono in media il 20% di engagement in più sui social ().

Morale della favola: se vuoi che i tuoi contenuti restino impressi, punta su visual, interattività e – quando sei in dubbio – aggiungi un meme.

Distribuzione e promozione dei contenuti: massimizzare la visibilità

Anche il contenuto migliore non serve a nulla se nessuno lo vede. Nel 2026, la distribuzione è strategica quanto la creazione.

Dati sul Content Marketing nei social media

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  • L’84% dei marketer B2B (e ancora di più nel B2C) usa i social per condividere e promuovere contenuti ().
  • I video brevi dominano i social, offrendo il ROI più alto ().
  • L’utente medio di TikTok trascorre 23,6 ore al mese sull’app ().
  • Il 51% dei marketer ha collaborato con influencer o creator sui social nell’ultimo anno ().
  • I micro-influencer (10k–100k follower) garantiscono circa 6,40 dollari di ROI per ogni dollaro investito, il più alto tra le fasce di influencer ().
  • Il 78% dei content marketer usa canali a pagamento per distribuire i contenuti ().
  • Gli articoli su LinkedIn ottengono 7 volte più visualizzazioni rispetto ai post brevi sulla piattaforma ().
  • Facebook è usato dal 64% dei marketer ed è considerato il social con il miglior ROI complessivo ().
  • WhatsApp sta emergendo come canale marketing, con 50 milioni di aziende e un tasso di apertura del 58% circa ().
  • Il 26% dei marketer ha pianificato di usare TikTok per la prima volta nel 2023 ().

Email e newsletter

  • L’email marketing offre un ROI medio del .
  • Oltre 4,5 miliardi di persone nel mondo useranno l’email nel 2025 ().
  • Il 60% dei consumatori preferisce essere contattato dai brand via email rispetto ad altri canali ().
  • L’88% degli utenti controlla la casella almeno una volta al giorno ().
  • Le campagne segmentate ottengono il 30% in più di aperture e il 50% in più di click ().
  • Le email personalizzate generano tassi di transazione 6 volte superiori ().
  • Le email automatizzate generano il 320% di ricavi in più rispetto alle email singole ().

Personalmente, ho sempre apprezzato l’email per la sua immediatezza: nessun algoritmo si mette tra te e il tuo pubblico. E poi, chi non ama una newsletter con una battuta azzeccata?

Strategia di Content Marketing: pianificazione, misurazione e successo

Non puoi migliorare ciò che non misuri. Nel 2026, i marketer di successo sono fissati con KPI, riutilizzo dei contenuti e distribuzione multicanale.

KPI e metriche principali nel Content Marketing

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  • Il 67% dei marketer indica il traffico al sito come metrica chiave del successo dei contenuti ().
  • Oltre il 33% dei responsabili marketing considera il tasso di conversione tra i principali KPI ().
  • Il 74% dei marketer B2B afferma che il content marketing ha generato domanda/lead negli ultimi 12 mesi ().
  • Il 60% dei marketer video monitora il tasso di engagement come KPI principale ().
  • Il 51% dei marketer misura il successo dei contenuti in base all’impatto su SEO e traffico web ().
  • L’87% dei marketer B2B afferma che il content marketing ha aumentato la brand awareness ().
  • Solo il 29% dei marketer valuta come “efficace” la propria capacità di misurare il ROI dei contenuti ().
  • Tra i marketer top performer, l’84% afferma di saper misurare efficacemente le performance dei contenuti ().

Riutilizzo dei contenuti e strategie multicanale

  • I marketer che riutilizzano attivamente i contenuti registrano un miglioramento del ROI del 32% ().
  • Il 37–48% dei content marketer indica la mancanza di riutilizzo dei contenuti come una sfida ().
  • Quasi il 70% dei marketer B2C usa almeno 3 canali per distribuire ogni contenuto ().
  • Il 70% dei marketer B2C ha usato la promozione a pagamento dei contenuti nel 2024, in crescita rispetto al 63% del 2023 ().

Consiglio pratico: pianifica il riutilizzo già in fase di brainstorming. Così il prossimo webinar potrà diventare un articolo, una serie di post su LinkedIn e magari anche un TikTok (ok, magari niente balletti – a meno che il tuo brand non sia davvero fuori dagli schemi).

AI e automazione nel Content Marketing

L’AI non vuole rubarti il lavoro, ma liberarti dalle attività ripetitive. Nel 2026, i marketer più smart usano AI e automazione per scalare, personalizzare e analizzare i contenuti.

Creazione e personalizzazione dei contenuti con AI

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  • Il 95% dei marketer B2B afferma che la propria azienda utilizza strumenti AI in qualche forma ().
  • L’85% dei marketer è convinto che l’AI generativa cambierà il modo di creare contenuti ().
  • Il 62% dei marketer usa l’AI per trovare idee o argomenti ().
  • Oltre il 40% usa l’AI per scrivere bozze o sezioni di contenuto ().
  • Il 53% si affida all’AI per riassumere o riutilizzare contenuti ().
  • Il 77% dei marketer ritiene che l’AI aiuti a personalizzare i contenuti e a ottenere risultati migliori ().
  • Il 78% dei consumatori è più propenso ad acquistare da brand che personalizzano i contenuti ().
  • L’87% dei marketer afferma che la produttività è migliorata grazie all’AI, e il 58% nota un aumento della qualità dei contenuti ().

Lo confesso: uso spesso l’AI per brainstorming e scalette – è come avere un tirocinante super veloce e un po’ nerd che non chiede mai la pausa caffè.

Automazione del marketing e workflow dei contenuti

  • Le campagne email automatizzate generano il 320% di ricavi in più rispetto a quelle manuali ().
  • Il 38% dei marketer usa strumenti di automazione social per programmare, pubblicare e analizzare i contenuti ().
  • L’80% dei marketer afferma che l’efficienza operativa è migliorata grazie ad AI e automazione ().
  • Solo il 26% circa dei marketer B2B ritiene di avere la tecnologia giusta per gestire i contenuti a livello aziendale ().

L’automazione è una grande alleata – tranne quando si tratta di scrivere biglietti di ringraziamento. (L’AI non sa ancora imitare la tua firma!)

Sfide e opportunità nel Content Marketing

Non è tutto rose e video virali. Ecco cosa preoccupa i marketer – e dove si nascondono le opportunità più grandi.

Le sfide più comuni nel Content Marketing

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  • Creare contenuti davvero coinvolgenti e che spingano all’azione è la sfida n.1, citata dal 55% dei marketer B2B ().
  • Il 42% indica la difficoltà di produrre contenuti con costanza ().
  • Il 33% fatica a misurare efficacia e ROI dei contenuti ().
  • Il 39% segnala la mancanza di risorse (tempo, persone, budget) come ostacolo principale ().
  • Il 23% trova difficile allineare i contenuti al percorso d’acquisto del cliente ().
  • Solo il 26% dei marketer B2B è convinto di avere la tecnologia giusta per gestire i contenuti a livello aziendale ().

Nuove opportunità nel Content Marketing

  • Podcast e audio: solo il 3% dei content marketer usa regolarmente i podcast, ma il 64% degli ascoltatori presta attenzione agli annunci ().
  • Personalizzazione: il 94% dei marketer ritiene che personalizzare i contenuti sia fondamentale per il successo ().
  • Content marketing basato sulla community: il 60% delle non profit usa i contenuti per aumentare consapevolezza e donazioni, record storico ().
  • Contenuti interattivi: pochi brand li sfruttano davvero, chi lo fa bene si distingue.
  • Aggiornare i vecchi contenuti: il 53% dei marketer che aggiorna sistematicamente i contenuti vede un aumento dell’engagement ().
  • Co-marketing e contenuti collaborativi: collaborare con altri brand o influencer amplia la portata e la credibilità.

Content Marketing e customer journey

Il content marketing non serve solo a ottenere click: accompagna il pubblico dal “Chi sei?” al “Prendi i miei soldi!” (e, se va bene, al “Lo consiglio a tutti i miei amici!”)

Generazione e nurturing dei lead

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  • L’87% dei marketer B2B afferma che il content marketing ha aumentato la brand awareness nell’ultimo anno ().
  • Le aziende che bloggano ottengono il 67% di lead in più ogni mese rispetto a chi non lo fa ().
  • Il 74% dei marketer afferma che il content marketing ha generato non solo lead, ma anche domanda tra chi non stava cercando attivamente ().
  • Il 62% dei marketer dice che il content marketing ha aiutato a nutrire iscritti/pubblico o lead ().
  • Il 67% degli acquirenti B2B consuma almeno 5 contenuti prima di contattare le vendite ().

Fidelizzazione e loyalty dei clienti

  • Il 52% dei marketer afferma che il content marketing ha rafforzato la fedeltà dei clienti esistenti ().
  • I brand che educano costantemente i clienti vedono una retention più alta: un aumento del 5% nella retention può far crescere i profitti dal 25 al 95% (Bain & Co.).
  • Il 49% dei marketer afferma che il content marketing ha generato vendite/ricavi dai clienti già acquisiti ().
  • Il 66% dei marketer di maggior successo afferma che i contenuti hanno aumentato la loyalty dei clienti ().
  • Il 9% dei marketer ha notato che il content marketing ha ridotto i costi di supporto clienti nell’ultimo anno ().

Strumenti di Content Marketing per il 2026

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Statistiche globali e demografiche sul Content Marketing

Il content marketing è globale, ma non esiste una ricetta unica per tutti. Ecco come cambiano adozione e preferenze in base a regione e demografia.

Tendenze regionali nel Content Marketing

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  • Nord America: il 94% dei marketer include il content marketing nella propria strategia ().
  • Europa: le strategie di content hub sono cresciute del 38% ().
  • Asia-Pacifico: +13% di adozione anno su anno, ora all’83% ().
  • La spesa per contenuti in APAC cresce del 15% annuo, più velocemente che in NA o EU ().
  • Il 42% dei brand globali ora crea contenuti specifici per regione ().

Insight generazionali e demografici

  • Gen Z: il 59% usa app di video brevi per scoprire novità, poi guarda versioni più lunghe se interessato (). Il 95% degli adolescenti americani usa regolarmente YouTube.
  • Millennial: il 75% guarda regolarmente video online per tutorial e guide ().
  • Gen X: Facebook è molto popolare; i contenuti rivolti a questa fascia funzionano bene lì ().
  • Boomer: il 73% degli adulti USA over 65 usa internet ().
  • Genere e piattaforma: Pinterest è più usato dalle donne, Reddit dagli uomini; adatta i contenuti di conseguenza.

In sintesi: cosa significano questi dati per il tuo Content Marketing nel 2026

Sono tanti numeri, lo so. Ma ecco cosa conta davvero (e cosa direi a ogni marketer, founder o creator davanti a un caffè):

  • Il content marketing è indispensabile. Se non investi, resti indietro.
  • Video e contenuti brevi sono i campioni del ROI. Se non li usi ancora, è il momento di iniziare.
  • Le decisioni basate sui dati battono le intuizioni. Monitora ciò che conta, punta su ciò che funziona e non aver paura di cambiare rotta.
  • La qualità conta più della quantità. Meglio pubblicare meno, ma meglio.
  • La personalizzazione è la nuova normalità. Segmenta e usa l’AI per offrire contenuti su misura.
  • AI e automazione moltiplicano i risultati. Usale per scalare, ma mantieni il tocco umano.
  • Distribuire è importante quanto creare. Dedica tanto tempo alla promozione quanto alla produzione.
  • Fiducia ed esperienza dell’utente sono tutto. Aiuta, non solo vendere.
  • Resta flessibile. L’unica costante è il cambiamento: continua a imparare, sperimentare e migliorare.

E ricorda: dietro ogni statistica c’è una persona vera. Se metti i loro bisogni al centro della tua strategia, sarai pronto per il 2026 e oltre.

Fonti e approfondimenti

Vuoi approfondire? Ecco alcune delle migliori risorse su statistiche, trend e strategie di content marketing:

  • )

Per restare sempre aggiornato, ti consiglio di seguire il , il ) e i report annuali “State of Content Marketing” di Semrush e altri.

Pronto a mettere in pratica questi dati? Condividi questo articolo con il tuo team, salvalo per la prossima riunione strategica e fai in modo che il 2026 sia l’anno in cui i tuoi contenuti non solo competono, ma guidano il mercato.

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Shuai Guan
Shuai Guan
Co-founder/CEO @ Thunderbit. Passionate about cross section of AI and Automation. He's a big advocate of automation and loves making it more accessible to everyone. Beyond tech, he channels his creativity through a passion for photography, capturing stories one picture at a time.
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