Parliamo di qualcosa che quasi tutti abbiamo cercato su Google almeno una volta: “Come faccio a estrarre dati da un sito web senza impazzire?” Il web scraping è diventato sempre più popolare grazie all’AI e agli strumenti no-code, quindi oggi non serve più una laurea in informatica né ore infinite per raccogliere dati da un sito. Strumenti come axiom fanno parte di questo spazio in forte crescita e si presentano come soluzioni rivoluzionarie per automatizzare attività nel browser ed estrarre dati — anche per chi non è tecnico. Ma axiom mantiene davvero la promessa di un’esperienza fluida, oppure è uno di quegli strumenti che sulla carta sembrano ottimi ma nell’uso pratico risultano macchinosi? Se stai considerando axiom come il tuo estrattore di riferimento — oppure l’hai già provato e non ti è sembrato adatto alle tue esigenze — tranquillo: questo articolo fa per te.
Alla fine, ti aiuterò a capire se axiom vale davvero il tuo tempo e il tuo denaro. E attenzione allo spoiler: ti presenterò anche , un’alternativa più adatta ai principianti e ricca di funzionalità, che può rendere il web scraping molto più semplice. Quindi, sia che tu stia analizzando i concorrenti in profondità, sia che sia capitato qui per semplice curiosità, andiamo al punto!
Cos’è axiom?
Partiamo dal principio: axiom è una piattaforma di automazione no-code che funziona tramite un’estensione di Chrome. Pensala come uno strumento per creare bot per il browser: può aiutarti in tutto, dal cliccare tra le pagine e compilare moduli fino a prelevare informazioni da un sito web (la parte più interessante, quella che interessa a tutti noi).
Fondata nel 2019 in Germania, con il sostegno di Y Combinator, axiom si presenta come un modo per permettere anche ai non programmatori di creare bot per il browser (e sì, l’estrazione dati è una parte importante di questo). L’idea è piuttosto semplice: invece di imparare a programmare, usi il loro sistema visivo drag-and-drop per “insegnare” allo strumento come recuperare i dati o svolgere le azioni che ti servono. Tutto ruota attorno al risparmio di tempo e alla gestione di quei compiti ripetitivi che nessuno ama fare a mano.
Le funzionalità principali includono:
- Web Scraping senza codice: evidenzia e cattura elementi del sito senza scrivere nemmeno una riga di codice.
- Inserimento dati automatizzato: compila ripetutamente moduli online.
- Integrazione con Google Sheets ed Excel: invia o importa dati direttamente dai fogli di calcolo.
- Costruttore di flussi di lavoro: personalizza i workflow con cicli e logica condizionale.
- Pianificazione: imposta automazioni a orari prestabiliti o attivale su richiesta.
- Integrazioni API: funziona con Zapier o Make per collegare i tuoi bot agli altri strumenti che usi già.
Sembra promettente, vero? Almeno in teoria, axiom punta a essere flessibile e accessibile.

Per chi è axiom?
Sulla carta, il target ideale di axiom sono i non sviluppatori che però hanno una certa familiarità con la tecnologia. Se sei un marketer, un imprenditore o un ricercatore che passa fin troppo tempo a raccogliere dati o copiare informazioni a mano, axiom viene presentato come la soluzione giusta per te.
Ma qui la situazione si complica: anche se axiom cerca di essere adatto ai principianti, la sua funzionalità reale richiede pazienza. Se sei curioso di tecnologia ma non hai ben chiari termini come “selettori CSS” oppure hai poca esperienza con strumenti come Zapier, potresti trovarti davanti a una curva di apprendimento. Quindi, non è proprio pronto all’uso se sei alle prime armi con l’automazione.
In particolare, axiom riceve ottimi feedback da utenti che hanno già dimestichezza con l’automazione o che sono disposti a guardare qualche tutorial. Ma se sei proprio un principiante, preparati a dedicare un po’ di tempo a sperimentare — e probabilmente anche a fare qualche ricerca su Google — prima di arrivare ai workflow finali.
Piano tariffario: quanto costa?
Ed eccoci al pricing a livelli di axiom. Il modello è quello tipico in abbonamento, con piani legati a quanta “runtime” (cioè il tempo in cui i tuoi bot restano attivi) ti serve ogni mese.
- Prova gratuita: limitata a circa 2 ore di runtime del bot, ottima per chi la usa per la prima volta e vuole fare una prova. Non rinnovabile.
- Piano Starter ($15/mese): include 5 ore di runtime e sblocca l’automazione di base.
- Piano Pro ($50/mese): con 30 ore di runtime, integrazioni complete e la possibilità di pianificare nel cloud.
- Pro Max ($150/mese) e Ultimate ($250/mese): offrono ore adatte a esigenze di scraping a livello enterprise. Questi piani sono pensati per utenti che gestiscono grandi dataset o automazioni estese, con vantaggi come bot simultanei e tempi di esecuzione extra lunghi.
Anche se $15/mese è un prezzo d’ingresso ragionevole per utenti occasionali, chi ha bisogno di scraping o automazione seri dovrà mettere in conto almeno $50 al mese. Inoltre, il prezzo basato sul runtime può diventare costoso se esegui regolarmente bot complessi.
Feedback degli utenti su axiom
Se sei come me, leggere le recensioni degli utenti è sempre come sbirciare dietro il sipario. Ecco cosa dicono di axiom:
Gli aspetti positivi
Chi apprezza axiom ne evidenzia la flessibilità, soprattutto per attività di complessità moderata. Gli utenti gradiscono la semplicità del drag-and-drop (per la maggior parte dei casi), un’assistenza clienti discreta e le opzioni di integrazione. Alcuni dicono che sembra quasi un assistente personale per il lavoro ripetitivo, facendo risparmiare ore ogni mese una volta impostato il workflow. Anche l’estensione Chrome è molto apprezzata, con una media di 4,6 stelle da oltre 200 utenti ().
Gli aspetti meno positivi
I punti deboli ruotano soprattutto attorno alla curva di apprendimento. Anche se axiom è tecnicamente “no-code”, serve comunque una buona comprensione di come sono strutturati i siti web (elementi specifici, moduli e logica). I principianti assoluti possono avere difficoltà se gli elementi non vengono etichettati correttamente. Inoltre, i bot di axiom tendono a dare problemi quando i siti cambiano layout o introducono misure anti-bot, quindi serve un po’ di manutenzione costante per far funzionare tutto senza intoppi.
In più, emergono anche dubbi sul prezzo: gli utenti più intensivi che si aspettavano un’automazione conveniente a volte hanno la sensazione che il modello basato sul runtime non giochi a loro favore.
Perché Thunderbit è l’alternativa migliore
Dopo aver letto tutto questo, è abbastanza chiaro che anche negli strumenti no-code come axiom c’è ancora un gap in termini di semplicità. Ed è qui che entra in gioco , un’estensione Chrome AI web scraper progettata appositamente per essere l’estrattore web più semplice per chi non è tecnico.
Thunderbit: perché ti semplifica la vita
Se la complessità di axiom ti intimorisce, Thunderbit può essere una boccata d’aria fresca. Ecco come colma le lacune e conquista gli utenti:
- Semplicità basata sull’AI: ti basta cliccare su "AI Suggest Columns" e Thunderbit capisce da solo il modo migliore per strutturare ed estrarre i dati. Nessuna configurazione complicata!
- Scraping con un clic: per siti popolari come Amazon o Zillow, i modelli predefiniti ti permettono di estrarre ed esportare i dati in un attimo.
- Supporto per lo scraping delle sottopagine: ti serve più di una semplice pagina? Thunderbit naviga automaticamente tra le sottopagine.
- Esportazione dati gratuita: Excel, Google Sheets, Airtable, Notion: i dati estratti vanno dove ti servono.
- Funzioni gratuite aggiuntive: estrai email, numeri di telefono o immagini direttamente dai siti in un solo clic.
- Scraping pianificato: hai attività ricorrenti? Lascia che Thunderbit le automatizzi a intervalli prestabiliti, senza doverlo controllare continuamente.
Thunderbit punta tutto su risultati semplici ottenuti nel minor numero possibile di clic. Non devi decifrare elementi HTML o stranezze dei CSS: ci pensa l’AI di Thunderbit, così puoi risparmiare la pazienza per altro.

Tabella di confronto: Thunderbit vs. axiom
| Funzionalità | Thunderbit | axiom |
|---|---|---|
| Facilità d’uso | Estremamente adatto ai principianti, l’AI automatizza la configurazione👍 | Curva di apprendimento più ripida; richiede prove ed errori |
| Web Scraping | L’AI prevede la struttura; scraping delle sottopagine in 2 clic | Selezione manuale degli elementi; meno intuitivo per chi è alle prime armi |
| Prezzo | $15/mese con piano gratuito che offre 6 pagine al mese (Dettagli prezzi) | $15/mese, ma i limiti basati sul runtime rendono costoso l’uso frequente |
| Modelli specializzati | Modelli pronti all’uso per Amazon, Zillow, Shopify, ecc.😀 | Solo personalizzazioni manuali: ogni bot richiede una configurazione da zero |
| Esportazione dati | Google Sheets, Excel, Notion, Airtable gratis | Limitata a integrazione con Sheets/Excel (nessuna offerta gratuita per Airtable o Notion) |
| AI Autofill | Sì, incluso gratuitamente | Non disponibile🥹 |
| Assistenza clienti | Aiuto cordiale e personalizzato🥳 | Buona, ma spesso guidata dalla community |
Perché Thunderbit vale il tuo investimento
In sintesi, si distingue perché è concentrato in modo quasi maniacale sull’esperienza utente. Il pricing è trasparente (già il piano gratuito offre abbastanza per fare una prova concreta). Nel frattempo, l’intelligenza dell’AI ti dà tutta la potenza di un estrattore web senza mal di testa, permettendo a chiunque, a prescindere dal livello di competenza, di fare web scraping in modo professionale.
Quindi, se axiom ti sembra utile ma un po’ troppo simile all’imparare una nuova lingua, Thunderbit potrebbe essere proprio la soluzione semplice ed efficace che stavi aspettando.

FAQ
1. Thunderbit richiede un abbonamento? No! Thunderbit offre un piano gratuito (6 pagine al mese) e parte da $15/mese con il piano Starter.
2. Funziona su qualsiasi sito web? Sì, Thunderbit estrae dati praticamente da qualsiasi sito web — incluse le sottopagine — grazie alla sua potente AI!
3. Posso estrarre anche le immagini? Assolutamente sì. Thunderbit ti permette di estrarre immagini, email e persino numeri di telefono.
4. Ci sono tutorial disponibili per aiutarmi a iniziare?
Sì! Thunderbit ha tutorial semplici e un’assistenza dedicata, quindi non serve alcun background tecnico. Dai un’occhiata al per consigli utili.
5. Che tipo di dati riesce a gestire? Tutti! Dati di prodotto, recensioni, informazioni di contatto, handle dei social media: tutto quello che vuoi!
Altre letture
Potrebbero interessarti anche questi articoli del blog: